CBR 1000 RR FireBlade

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CBR 1000 RR FireBlade

CBR 1000 RR FireBlade

Alza ancora di più l’asticella Completamente rinnovata dentro e fuori: look più deciso e mix perfetto di componenti di altissimo livello.

CBR 1000 RR FireBlade

Descrizione

Elettronica

La nuova CBR 1000 RR Fireblade è la prima supersportiva Honda dotata di un completo "corredo” elettronico. C’è ovviamente il comando del gas elettronico (ride by wire) collegato a un sofisticato sistema di gestione del motore “comandato” dalla piattaforma inerziale IMU (a cinque assi) che, dialogando con la centralina, calibra i cinque riding mode disponibili: tre preimpostati (1 Fast, 2 Fun, 3 Safe) e due “User” personalizzabili dal pilota. I riding mode gestiscono il controllo di trazione HSTC (Honda Selectable Torque Control) regolabile su nove livelli di intervento, collegato con il controllo antimpennata (entrambi disinseribili), il Power Control che permette di scegliere tra cinque modalità di erogazione della potenza (livello 1 potenza piena, livello 2 potenza piena ma erogata in maniera più fluida e controllata, mentre i livelli 3, 4 e 5 sono progressivamente più "calmi" ) e il Selector Engine Brake che regola il freno motore, con tre livelli di intervento possibili (il primo più elevato, indicato per l’utilizzo stradale, il terzo meno invasivo, per l’uso in pista). L’ABS Cornering gestisce la frenata tenendo conto dell’inclinazione della moto in curva, permette di “pinzare” in sicurezza anche in piega e gestisce il Rear Lift Control, sistema che impedisce il sollevamento della ruota posteriore in staccata.

 

Design

E se l’occhio vuole la sua parte, ecco quindi uno stile dettato da superfici minime, con linee protese in avanti e sfaccettate. Un taglio con il passato dunque, una evoluzione chiara e netta. Di certo, quella pulizia stilistica che si era paventata a partire dal modello 2012 ora è il passato. Lo stile che aveva preso spunto dalla prima MotoGP 800 è invechiato, ed allora ecco il codino che torna ad essere vero elemento di design, mentre davanti le prese d’aria si fondono bene con i proiettori, riprendendo uno stile già visto sulla seicentina, ma in maniera più raffinata. E rispetto al passato, la carena è anche più funzionale: più stretta di 24 mm nella zona alta mentre in zona mediana si è più stretti di 18.

 

Scheda Tecnica (Fonte Moto.it)